Giacomo Grandi
Violoncello
Inizia la sua formazione al conservatorio di Ginevra, perfezionandosi con P. Fournier e F. Guye, e a Roma con L. Piovano per diplomarsi nella classe di F. Pepicelli al conservatorio Morlacchi di Perugia.
Nell'ambito della musica da camera, la sua formazione passa dall’Accademia Chigiana di Siena e dalla scuola di perfezionamento del Trio di Trieste di Duino. E' Primo violoncello nell'orchestra del teatro lirico Marrucino di Chieti (2007-2011), dell'Orchestra Sinfonica di Roma (2004-2006), dell' Orchestra da Camera di Roma, dell'Orchestra Internazionale d'Italia, dell' Orchestra Sinfonica Abruzzese.
La sua passione per l'improvvisazione al violoncello si sviluppa attraverso il jazz, dalla collaborazione con l'AMR (Scuola di Musica Improvvisata di Ginevra), con vari gruppi stabili come i CowBows (quartetto di musica country-western), e in diversi progetti di musica e danza contemporanea. Nel 2017 crea a Ginevra i LemanCellos, primo e unico ensemble stabile di violoncelli della regione lemanica svizzera e francese che, grazie alla sua geometria variabile, si esibisce regolarmente dal duo all'orchestra di 50 violoncelli.
Nel 2012, è chiamato dal cantautore Franco Fasano per la registrazione dell’album Fortissimissimo.
Giacomo Grandi è Primo violoncello e coach dei violoncelli della Orchestre des Collèges de Genève (OdCG) e professore di violoncello della Accademia Kodàly di Ginevra.
Suona un violoncello inglese Joseph Hill (anno 1760) e un violoncello italiano Mario Gadda (anno 1969).